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Approvazione del bilancio: 120 o 180 giorni?
27 luglio 2026
Scritto da Sonia Milan · Revisione di Daniele Chiari, CFO
Ogni primavera la domanda torna: entro quando va approvato il bilancio? La regola ordinaria dice 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio; lo statuto può però prevedere il termine lungo di 180 giorni, utilizzabile solo in casi determinati. La differenza non è un dettaglio da giuristi: sposta la data dell'assemblea, i termini di deposito, il versamento delle imposte e perfino la scadenza delle cariche sociali. Vediamo chi può usare i 180 giorni e cosa si muove a catena.
La regola: 120 giorni, salvo statuto
Per le SPA l'art. 2364, comma 2, del codice civile impone di convocare l'assemblea di approvazione entro il termine fissato dallo statuto, comunque non oltre 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio. Per le SRL vale la stessa sostanza attraverso l'art. 2478-bis: presentazione del bilancio ai soci entro 120 giorni, con rinvio esplicito alla possibilità del termine maggiore alle condizioni dell'art. 2364. Con chiusura al 31 dicembre, i 120 giorni portano a fine aprile.
Quando si può arrivare a 180
Il termine lungo richiede DUE condizioni insieme. Primo: lo statuto deve prevederlo (una clausola espressa; se non c'è, i 180 giorni non esistono per quella società). Secondo: deve ricorrere uno dei presupposti di legge, cioè la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato, oppure lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della società. Gli amministratori devono segnalare le ragioni della dilazione nella relazione sulla gestione (o in nota integrativa per chi redige il bilancio abbreviato). Non è quindi una proroga libera: è una facoltà motivata, da usare quando i presupposti ci sono davvero.
Cosa si sposta insieme all'assemblea
- La catena preparatoria: dove esiste l'organo di controllo, il progetto di bilancio gli va comunicato con le relazioni almeno 30 giorni prima dell'assemblea (art. 2429, richiamato per le SRL dall'art. 2477). Nelle SPA il bilancio resta poi depositato in copia presso la sede nei 15 giorni che precedono l'assemblea (art. 2429, comma 3); nella SRL l'art. 2478-bis non prevede questo deposito, ma lo statuto può imporlo e anticipare comunque la documentazione ai soci evita contestazioni sull'informazione preassembleare. Chi approva a giugno lavora a ritroso da qui.
- Il deposito al Registro Imprese: entro 30 giorni dall'approvazione (art. 2435 c.c.): approvazione a fine giugno significa deposito entro fine luglio.
- Il versamento delle imposte: il differimento spetta SOLO a chi usa legittimamente il termine lungo, cioè in base a disposizioni di legge (art. 17 DPR 435/2001). Chi ha la clausola statutaria e il presupposto versa entro l'ultimo giorno del mese successivo all'approvazione; chi invece approva in ritardo senza averne titolo resta al termine ordinario, e pagare dopo significa versare tardi. Se il bilancio non viene approvato nemmeno entro il termine lungo, il versamento è comunque dovuto entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza di quel termine.
- Le cariche in scadenza: gli organi che scadono con l'approvazione del bilancio restano in carica fino all'assemblea. Statuto con termine lungo = rinnovi che possono legittimamente slittare fino a fine giugno.
Il termine si conta dalla CHIUSURA DELL'ESERCIZIO, non dal 31 dicembre: una società con esercizio al 30 giugno ha i suoi 120 (o 180) giorni da lì. E il termine riguarda la convocazione dell'assemblea in prima convocazione: fissarla all'ultimo giorno utile senza margine per la seconda convocazione è un classico autogol.
Errori ricorrenti
- Usare i 180 giorni senza la clausola statutaria: il presupposto di legge da solo non basta.
- Avere la clausola e dimenticare la motivazione nella relazione sulla gestione: la dilazione va giustificata ogni volta.
- Trattare i 180 giorni come il nuovo termine ordinario: la regola resta 120, il termine lungo è l'eccezione motivata.
- Dimenticare che il calendario fiscale segue l'assemblea: chi sposta l'approvazione sposta anche i versamenti, e la cassa va pianificata di conseguenza.
L'assemblea di bilancio è solo una tappa del calendario dell'anno: ecco tutte le altre scadenze da presidiare: Scadenze fiscali e societarie PMI: il calendario dell'anno →
Domande frequenti
Entro quando va approvato il bilancio di una SRL?
Il termine di 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio riguarda la presentazione del bilancio ai soci (art. 2478-bis del codice civile) e, nelle SPA, la convocazione dell'assemblea (art. 2364): con chiusura al 31/12, fine aprile. Lo statuto può prevedere il termine di 180 giorni, utilizzabile solo se la società è tenuta al bilancio consolidato o se lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto, da motivare nella relazione degli amministratori.
Quali sono le condizioni per approvare il bilancio a 180 giorni?
Due, insieme: la clausola statutaria che prevede il termine lungo, e uno dei presupposti dell'art. 2364 c.c. (obbligo di bilancio consolidato oppure particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della società). Gli amministratori devono indicare le ragioni della dilazione nella relazione sulla gestione.
Se lo statuto non prevede i 180 giorni si possono comunque usare?
No: senza la clausola statutaria il termine resta 120 giorni, anche se i presupposti di legge ricorrerebbero. Per usare il termine lungo bisogna prima modificare lo statuto.
Quando si versano le imposte se il bilancio si approva a giugno?
Solo se la società ha titolo al termine lungo: l'art. 17 del DPR 435/2001 riserva il differimento a chi approva oltre i quattro mesi in base a disposizioni di legge, cioè con clausola statutaria e presupposto. In quel caso si versa entro l'ultimo giorno del mese successivo all'approvazione. Chi invece approva in ritardo senza averne titolo resta al termine ordinario: pagare a luglio sarebbe un versamento tardivo, con sanzioni e interessi.
Entro quando va depositato il bilancio approvato al Registro Imprese?
Entro 30 giorni dall'approvazione (art. 2435 c.c.). Approvazione a fine giugno con termine lungo significa deposito entro fine luglio.
Il termine lungo vale anche per le cariche in scadenza?
Le cariche che scadono con l'approvazione del bilancio restano in carica fino all'assemblea: se lo statuto prevede il termine lungo, il rinnovo può legittimamente slittare fino all'assemblea di giugno. È un effetto da tenere presente nel calendario societario.
Fonti
- Artt. 2364, 2429, 2435 e 2478-bis codice civile
- Art. 17 DPR 435/2001 (versamenti legati all'approvazione del bilancio)
Contenuto rivisto da Daniele Chiari, CFO.
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